Lettori fissi

sabato 17 gennaio 2015

UOVA AL TEGAMINO INCORNICIATO DA FIORI DI PEPERONE

UOVA AL TEGAMINO INCORNICIATO DA FIORI DI PEPERONE




Questa che voglio proporvi è un'idea simpatica per servire le uova al tegamino in maniera diversa dal solito.
La ricetta è semplicissima ma soprattutto veloce da eseguire.
Servono pochi ingredienti semplici.
L'impatto visivo è molto gradevole perchè questo piatto risulta essere colorato in maniera equilibrata.
Potete utilizzare peperoni gialli, verdi o rossi.




INGREDIENTI


  • uova
  • peperoni giallo e/o rosso e/o verde
  • sale
  • prezzemolo
  • pepe rosa
  • olio extra vergine di oliva q.b.




PREPARAZIONE

Lavare il peperone liberandolo dai semi interni, e poi tagliarlo a fette ricavandone dei "fiori".
Per un impatto visivo più bello, scegliere un peperone non troppo dritto, ma piuttosto frastagliato.


Prendete una padella antiaderente, e spennellatela con un filo di olio evo.
A fiamma bassa, procedete rosolando i peperoni da un lato.
Quando avranno raggiunto una corretta rosolatura, girarli e subito dopo rompere le uova all'interno e procedere con la loro cottura.
Per evitare che l'uovo esca dal fiore, potete anche premere, contro il fiore, un mestolo in modo da tenerlo ben attaccato alla padella, per pochi minuti, fin quando l'uovo non si sarà leggermente cotto e quindi solidificato.
Salare e aggiungere una pioggia di prezzemolo fresco.
Cuocere fin quando le uova avranno raggiunto la giusta consistenza.
A fine cottura, spolverare con pepe rosa.
Servire caldo.

mercoledì 14 gennaio 2015

Torta al cocco e menta

Oggi vi propongo una ricetta dal sapore molto fresco ed estivo, ovvero la TORTA AL COCCO E MENTA
Passo dopo passo, vi guiderò nella realizzazione di questa semplice torta(facile nella realizzazione), che può essere usata anche come un pan di Spagna farcito, proponendovi alla fine, anche alcune varianti…
Buona realizzazione a tutti…



Ingredienti:
  • 4 uova
  • 100 gr di farina di cocco
  • 300 gr di farina setacciata
  • 170 gr di zucchero
  • 2 vasetti di yogurt al cocco da 125 ml ognuno
  • 190 ml di sciroppo di menta
  • 1 bustina di lievito
  • 100 gr di burro fuso
  • 1 pizzico di sale
Preparazione:

Separare i tuorli dagli albumi in due recipienti diversi e capienti.

Montare a neve ben ferma gli albumi, con l'aggiunta di un pizzico di sale.
Lavorare i tuorli assieme allo zucchero con una frusta.
Nel mentre, fate sciogliere in una terrina a fuoco moderato, il burro, che poi andrà aggiunto al composto dei tuorli zuccherati.
Con le fruste sempre attive, aggiungete al composto, lo yogurt, la farina setacciata, lo sciroppo di menta e, alla fine, il lievito.
Amalgamato bene il composto, aggiungere i tuorli montati a neve, mescolando con un cucchiaio di legno, dall'alto verso il basso.
Mettere il composto in una terrina ben imburrata e cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 40 minuti.




(CLICCA SULLA FOTO PER INGRANDIRLA)





Varianti:

  • Questa torta può essere presentata e consumata in maniera semplice,  oppure, se gradite,  spalmata di nutella sopra a cui farete seguire una pioggia di farina di cocco.
  • Un'altra variante, potrebbe essere quella di tagliare la torta a metà, ottenendo due dischetti alti, farciti con nutella e poi guarnita con panna a piacimento.
  • Infine, questa torta può essere preparata benissimo sostituendo lo sciroppo di menta, con lo sciroppo di amarena o di pesca, assieme alla farina di cocco.

sabato 3 gennaio 2015

LINGUINE al CARTOCCIO

INGREDIENTI:

linguine
pomodorini
1 spicchio di aglio
pangrattato q.b.
prezzemolo q.b.
olio q.b




giovedì 1 gennaio 2015

QUICHE di ZUCCHINE E PROSCIUTTO COTTO


INGREDIENTI:

pasta sfoglia
2 uova
2 zucchine
4 fette spesse di prosciutto cotto


PREPARAZIONE 
Stendere la pasta sfoglia in una teglia, bucherellarla sul fondo e versarvi sopra il composto delle due uova sbattute col pizzico di sale, zucchine tagliate a rondella, una manciata di prezzemolo e prosciutto tagliate a pezzi(o tocchetti). Infornare per circa 15 minuti e servire calda



(cliccare sulle foto per ingrandire)
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giovedì 9 ottobre 2014

TORTA DI MELE CON MARMELLATA DI PRUGNE

(per ingrandire la foto, cliccare su di essa)


INGREDIENTI:


per l'impasto:
3 uova
100 gr zucchero bianco
200 ml di latte
90 gr di farina
1 bustina di vanillina
20 ml di brandy
2 mele golden

 per la marmellata:
3 prugne di media dimensione
2 cucchiai rasi di zucchero(facoltativi

)
acqua q.b.


Preparazione:

Iniziamo col preparare la marmellata che verrà utilizzata per guarnire la torta.
Lavare accuratamente le prugne, tagliarle a pezzetti privandole del nocciolo.
Metterle poi in un pentolino assieme allo zucchero e poca acqua, far cuocere a fuoco lento girarando e far bollire per ottenere una marmellata ridotta.
Spegnere il fuoco e far intiepidire.


Subito dopo, procedere alla preparazione della torta:
Intanto accendere il forno per preriscaldarlo, a 180°.
Imburrare una pirofila tonda o quadrata/rettangolare(io ho optato per la forma rettangolare) per poi cospargerla di zucchero.
Subito dopo,  lavare le mele privandole del nocciolo e precedere a tagliarle a fettine sottili.
Distribuire le fettine di mele nella pirofila.
Preparare l'impasto come segue:
In una terrina sbattere le uova con lo zucchero adoperando uno sbattitore elettrico fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso che sarà raddoppiato di volume.
Aggiungere la vanillina, un pizzico di sale e la farina setacciata e mescolare per bene con un cucchiaio di legno.
Aggiungere al composto, il latte e il brandy.
Amalgamare e poi distribuire il composto sulle mele e infornare.
Cuocere per circa 30 minuti fin quando la torta non sarà ben cotta e dorata.
Far intiepidire la torta e poi cospargerla con la marmellata oppure servire nel piattino un quadratino di torta cosparsa di zucchero a velo e riccioli di marmellata.
Va servito tiepido.









Volendo si può sostituire il latte con la panna fresca, il brandy con il rhum, le mele con la frutta di stagione.


venerdì 19 settembre 2014

QUICHE DI CIPOLLOTTI ROSSI


Oggi vi propongo la ricetta di una deliziosa quiche di cipollotti rossi.

La realizzazione è abbastanza semplice e veloce, si realizza in circa 50 minuti ed è subito pronta per essere gustata.






INGREDIENTI

1 rotolo di pasta sfoglia
300 gr di cipollotti rossi
2,5 dl di panna fresca da cucina
2 uova
olio extra vergine di oliva, q.b.
1 rametto di timo
prezzemolo
sale
pepe


PREPARAZIONE

Pulire i cipollotti eliminando le parti non commestibili e procedere, subito dopo, a tagliarli a rondelle sottili.
Nel mentre, scaldare in una padella, a fuoco moderato, 2-3 cucchiai di olio e procedere a far rosolare le cipolle.
Salarle e aggiungere un cucchiaio di acqua calda per farle appassire bene. A fine cottura, le cipolle, dovranno rimanere morbide (volendo, i cipollotti possono essere cotti anche in un pò di birra).

Subito dopo, stendere la base di pasta sfoglia in una tortiera e procedere quindi a bucherellare il fondo con una forchetta.


Poi, sbattere le due uova in una ciotola e aggiungere la panna e qualche fogliolina di timo. Salare e pepare a piacere e poi incorporare al composto, i cipollotti precedentemente cotti
Versare il composto nel guscio di pasta sfoglia e cuocere in forno caldo a 180°.

A fine cottura, guarnire la quiche con prezzemolo a piacere.






giovedì 1 maggio 2014

Come riciclare i collants

Se come me, siete amanti del riciclo o dell'uso e riuso del vostro abbigliamento, vi sarete sicuramente chieste come riciclare i vecchi collant, anche quelli smagliati o sfilati… Vi posto alcune idee con foto e spiegazione dettagliata…


1-se come me avete i capelli lunghi, e con la stagione estiva siete solite legarli, potete ricavare dei resistenti elastici per capelli dalle vecchie calze smagliate o sfilate. Basta semplicemente tagliarle per ottenere più elastici, come nella foto che segue. P.s. non vi preoccupate se il collant è sfilato, potete tagliarlo anche lungo la sfilatura, l'elastico regge lo stesso e non si sfila…



2-se i vostri collant non vi piacciono più, oppure si sono smagliati e/o sfilati nella parte superiore del corpino, con un taglio ad hoc, potete trasformarle semplicemente in calze da reggicalze. Provate subito, il risultato è bello e garantito, e la calza, anche se tagliata a vivo, non sfila e non smaglia nel punto del taglio. Il taglio va eseguito più in alto possibile(ad altezza cavallo) in modo tale da avere una giusta lunghezza per essere indossate come calze da reggicalze. Ovviamente, oltre che calze da reggicalze, si possono ottenere anche calzini, parigine o gambaletti, tutto dipende da dove farete partire il taglio.


3-potete utilizzare i vostri collants vecchi o smagliati per ricavarne un filato, da utilizzare, ad esempio, per realizzare delle treccine da usare per legare i capelli, come bretelline per un abitino o canotta, oppure una treccina per bordare uno scollo, per una cintura, ecc…

4-è possibile fare delle bellissime bamboline di stoffa con la parte finale del collant, della calza o con i gambaletti(meglio). Un gambaletto color carne serve per fare il corpo della bambola, ma va bene anche nero se volete fare una bambolina di colore… Il materiale da utilizzare è poco, basta dei vecchi collant, un po' di filo, del capoc o cotone per riempire la calza, bottoni per similare gli occhi, calze colorate per fare l'abitino o piccoli ritagli di stoffe, ago e filo e tanta inventiva. Mettete su google "bambole con collant" troverete innumerevoli video che spiegano in maniera dettagliata come fare queste deliziose bamboline.
Il corpo rosa della bambolina(lei è la Mim, il mio adesivo preferito su facebook facebook) l'ho realizzato tagliando un vecchio collant color carne.
Emoticon gr l'ho realizzato col collant color carne tagliato .Emotico

Emoticon gri

Buon lavoro!

domenica 13 aprile 2014

REFASHION CRAVATTA---passo dopo passo come rimpicciolire una vecchia cravatta


Se vostro marito nell'armadio ha tante vecchie cravatte stile anni '90, di modello molto largo(come si portavano a quei tempi) e quindi fuori moda, che non utilizza più ma che non vuole cedervi  per refashionarle in altri modi, e che non vuole buttare in quanto vi è affezionato, rimpicciolitele tutte! Lui sarà contentissimo di poterle riutilizzare!
E' un lavoro facile facile, che vi spiegherò in 10 passi con delle foto spiegate.
Buon lavoro 



1- In primis, scegliete una cravatta più moderna, a cui volete fare riferimento per quanto riguarda le misure che dovrà avere la vecchia cravatta. Ho preso ad esempio la cravatta blu(a sinistra nella foto).


2- Procedete subito a scucire la cravatta. Quindi, staccate l'etichetta col marchio, scucite il filo centrale lungo la cravatta, fino al punto da restringere, poi apritela tutta, estraete fuori la telina della cravatta. Le cravatte possono avere uno strato di telina, oppure 2 o 3 strati di tele accavallate(una delle tele sarà più doppia rispetto alle altre, questo per dare alla cravatta un certo spessore e una certa "rigidità").



3- Prendete ad esempio la cravatta più nuova a cui volete far riferimento, nel mio caso è la cravatta blu. Sovrapponetela alla tela della vecchia cravatta per misurare la differenza. Nel mio caso, c'è una differenza, tra tela e cravatta di 1 cm, ma, invece di 1 solo cm, dovete aggiungere qualche mm in più per ottenere la misura reale che avrebbe la tela della cravatta blu (o della vostra cravatta di riferimento) se non fosse rivestita anche di stoffa rivestita. Esattamente, ho tolto dalla tela della vecchia cravatta, 1,3 cm.






4- Segnate 1,3 cm per ogni lato della tela, che andranno sempre più a scemare verso il punto più stretto. Tagliate la tela in eccesso, come raffigurato nella foto.



5- Dopo aver tagliato la tela, reinserite la sua punta, nella punta già cucita della cravatta, in maniera precisa, aiutandovi con degli spilli(quando puntate gli spilli, fatelo sempre in obbliquo-no in verticale, no in orizzontale-così da non rischiare di segnare troppo la stoffa della cravatta sul dritto, questo perchè come ben sapete le cravatte son tagliate in sbieco), fissate bene tutta la lunghezza della tela. Subito dopo passate a stirare ed appiattire i segni delle piegature che aveva la cravatta originariamente. Quando stirate la cravatta, sovrapponete tra cravatta e ferro un foglio sottile di carta velina bianca(carta sottile da cartamodello) o un telo da stiratura, per non lasciare odiosi segni del ferro sulla stoffa.

















6- Successivamente, rigirate la cravatta e con un gessetto,  mettete i segni sulla stoffa, togliendo i cm di stoffa in esubero per lato. Subito dopo, cucite passando sul segno che avete tratteggiato sulla stoffa, in modo da unire fodera(quella grigia che si vede nella foto precedente) e stoffa. Solo dopo potete tagliare(con taglio vivo senza alcuna rifinitura) la stoffa della cravatta in eccesso.





7- Dopo aver cucito e tagliato, rigirate la stoffa, passate di nuovo il ferro da stiro sulla parte finale della cravatta in modo da dare la nuova piega(post-cucitura) alla cravatta, facendo attenzione a non passare il ferro sugli spilli che tengono unita tela  e stoffa, altrimenti, come ben sapete,  la stoffa si "segna".
















8- Ora potete passare a definire la forma della cravatta puntando gli spilli, tenendo conto della dimensione della nuova tela, come nella foto successiva.


9- Il progetto è quasi giunto al termine! Ora dovete solo cucire a mano, con punti nascosti, lungo la cravatta, fissando i due lembi piegati della cravatta



10- La cravatta è quasi pronta! Con pochi punti a mano, fissate di nuovo l'etichetta alla cravatta. Ultimate le cuciture, vaporizzate la cravatta. Non stiratela in questa fase!La cravatta deve essere stirata, ma non piatta, deve avere una certa bombatura.

giovedì 23 gennaio 2014

Abbinamento abito (o short) a righe!

Oggi vi propongo l' abbinamento con un abitino a righe o shirt.
Evviva le righe!
Ricordatevi che le righe orizzontali(soprattutto se collocate nella parte superiore del corpo) danno la percezione che chi le indossa sia filiforme e esile! Quindi si alle righe, anche se vi sentite leggermente in carne, aiutano a sembrare più magre!
Le righe si prestano molto bene ad essere abbinate con un colore vivace a tinta unita.
Nella prima foto propongo una shirt a righe sottili con gonna ampia corta o più lunga, giallo canarino.
Nella seconda foto, ho abbinato le righe sottili orizzontali total, con un bel fucsia shocking.
Giacchina corta in vita con manica oppure trench o cappottino fucsia(come raffigurato a sinistra della foto).
Via libera ad un trucco sugli occhi abbastanza forte, nero, fucsia e entrambi ben combinati e sfumati.


(Sotto la  seconda foto, trovate anche il marchio di ciascun pezzo da me utilizzato per l'abbinamento, con relativo prezzo ed eventualmente sito su cui acquistare)



Senza titolo #4