sabato 17 maggio 2014
giovedì 1 maggio 2014
Come riciclare i collants
Se come me, siete amanti del riciclo o dell'uso e riuso del vostro abbigliamento, vi sarete sicuramente chieste come riciclare i vecchi collant, anche quelli smagliati o sfilati… Vi posto alcune idee con foto e spiegazione dettagliata…
1-se come me avete i capelli lunghi, e con la stagione estiva siete solite legarli, potete ricavare dei resistenti elastici per capelli dalle vecchie calze smagliate o sfilate. Basta semplicemente tagliarle per ottenere più elastici, come nella foto che segue. P.s. non vi preoccupate se il collant è sfilato, potete tagliarlo anche lungo la sfilatura, l'elastico regge lo stesso e non si sfila…
2-se i vostri collant non vi piacciono più, oppure si sono smagliati e/o sfilati nella parte superiore del corpino, con un taglio ad hoc, potete trasformarle semplicemente in calze da reggicalze. Provate subito, il risultato è bello e garantito, e la calza, anche se tagliata a vivo, non sfila e non smaglia nel punto del taglio. Il taglio va eseguito più in alto possibile(ad altezza cavallo) in modo tale da avere una giusta lunghezza per essere indossate come calze da reggicalze. Ovviamente, oltre che calze da reggicalze, si possono ottenere anche calzini, parigine o gambaletti, tutto dipende da dove farete partire il taglio.
3-potete utilizzare i vostri collants vecchi o smagliati per ricavarne un filato, da utilizzare, ad esempio, per realizzare delle treccine da usare per legare i capelli, come bretelline per un abitino o canotta, oppure una treccina per bordare uno scollo, per una cintura, ecc…
4-è possibile fare delle bellissime bamboline di stoffa con la parte finale del collant, della calza o con i gambaletti(meglio). Un gambaletto color carne serve per fare il corpo della bambola, ma va bene anche nero se volete fare una bambolina di colore… Il materiale da utilizzare è poco, basta dei vecchi collant, un po' di filo, del capoc o cotone per riempire la calza, bottoni per similare gli occhi, calze colorate per fare l'abitino o piccoli ritagli di stoffe, ago e filo e tanta inventiva. Mettete su google "bambole con collant" troverete innumerevoli video che spiegano in maniera dettagliata come fare queste deliziose bamboline.
Il corpo rosa della bambolina(lei è la Mim, il mio adesivo preferito su facebook facebook) l'ho realizzato tagliando un vecchio collant color carne.
Emoticon gr l'ho realizzato col collant color carne tagliato .Emotico
Emoticon gri
1-se come me avete i capelli lunghi, e con la stagione estiva siete solite legarli, potete ricavare dei resistenti elastici per capelli dalle vecchie calze smagliate o sfilate. Basta semplicemente tagliarle per ottenere più elastici, come nella foto che segue. P.s. non vi preoccupate se il collant è sfilato, potete tagliarlo anche lungo la sfilatura, l'elastico regge lo stesso e non si sfila…
2-se i vostri collant non vi piacciono più, oppure si sono smagliati e/o sfilati nella parte superiore del corpino, con un taglio ad hoc, potete trasformarle semplicemente in calze da reggicalze. Provate subito, il risultato è bello e garantito, e la calza, anche se tagliata a vivo, non sfila e non smaglia nel punto del taglio. Il taglio va eseguito più in alto possibile(ad altezza cavallo) in modo tale da avere una giusta lunghezza per essere indossate come calze da reggicalze. Ovviamente, oltre che calze da reggicalze, si possono ottenere anche calzini, parigine o gambaletti, tutto dipende da dove farete partire il taglio.
3-potete utilizzare i vostri collants vecchi o smagliati per ricavarne un filato, da utilizzare, ad esempio, per realizzare delle treccine da usare per legare i capelli, come bretelline per un abitino o canotta, oppure una treccina per bordare uno scollo, per una cintura, ecc…
4-è possibile fare delle bellissime bamboline di stoffa con la parte finale del collant, della calza o con i gambaletti(meglio). Un gambaletto color carne serve per fare il corpo della bambola, ma va bene anche nero se volete fare una bambolina di colore… Il materiale da utilizzare è poco, basta dei vecchi collant, un po' di filo, del capoc o cotone per riempire la calza, bottoni per similare gli occhi, calze colorate per fare l'abitino o piccoli ritagli di stoffe, ago e filo e tanta inventiva. Mettete su google "bambole con collant" troverete innumerevoli video che spiegano in maniera dettagliata come fare queste deliziose bamboline.
Il corpo rosa della bambolina(lei è la Mim, il mio adesivo preferito su facebook facebook) l'ho realizzato tagliando un vecchio collant color carne.
Emoticon gr l'ho realizzato col collant color carne tagliato .Emotico
Emoticon gri
Buon lavoro!
domenica 13 aprile 2014
REFASHION CRAVATTA---passo dopo passo come rimpicciolire una vecchia cravatta
Se vostro marito nell'armadio ha tante vecchie cravatte stile anni '90, di modello molto largo(come si portavano a quei tempi) e quindi fuori moda, che non utilizza più ma che non vuole cedervi per refashionarle in altri modi, e che non vuole buttare in quanto vi è affezionato, rimpicciolitele tutte! Lui sarà contentissimo di poterle riutilizzare!
E' un lavoro facile facile, che vi spiegherò in 10 passi con delle foto spiegate.
Buon lavoro
1- In primis, scegliete una cravatta più moderna, a cui volete fare riferimento per quanto riguarda le misure che dovrà avere la vecchia cravatta. Ho preso ad esempio la cravatta blu(a sinistra nella foto).
2- Procedete subito a scucire la cravatta. Quindi, staccate l'etichetta col marchio, scucite il filo centrale lungo la cravatta, fino al punto da restringere, poi apritela tutta, estraete fuori la telina della cravatta. Le cravatte possono avere uno strato di telina, oppure 2 o 3 strati di tele accavallate(una delle tele sarà più doppia rispetto alle altre, questo per dare alla cravatta un certo spessore e una certa "rigidità").

3- Prendete ad esempio la cravatta più nuova a cui volete far riferimento, nel mio caso è la cravatta blu. Sovrapponetela alla tela della vecchia cravatta per misurare la differenza. Nel mio caso, c'è una differenza, tra tela e cravatta di 1 cm, ma, invece di 1 solo cm, dovete aggiungere qualche mm in più per ottenere la misura reale che avrebbe la tela della cravatta blu (o della vostra cravatta di riferimento) se non fosse rivestita anche di stoffa rivestita. Esattamente, ho tolto dalla tela della vecchia cravatta, 1,3 cm.
4- Segnate 1,3 cm per ogni lato della tela, che andranno sempre più a scemare verso il punto più stretto. Tagliate la tela in eccesso, come raffigurato nella foto.
5- Dopo aver tagliato la tela, reinserite la sua punta, nella punta già cucita della cravatta, in maniera precisa, aiutandovi con degli spilli(quando puntate gli spilli, fatelo sempre in obbliquo-no in verticale, no in orizzontale-così da non rischiare di segnare troppo la stoffa della cravatta sul dritto, questo perchè come ben sapete le cravatte son tagliate in sbieco), fissate bene tutta la lunghezza della tela. Subito dopo passate a stirare ed appiattire i segni delle piegature che aveva la cravatta originariamente. Quando stirate la cravatta, sovrapponete tra cravatta e ferro un foglio sottile di carta velina bianca(carta sottile da cartamodello) o un telo da stiratura, per non lasciare odiosi segni del ferro sulla stoffa.
6- Successivamente, rigirate la cravatta e con un gessetto, mettete i segni sulla stoffa, togliendo i cm di stoffa in esubero per lato. Subito dopo, cucite passando sul segno che avete tratteggiato sulla stoffa, in modo da unire fodera(quella grigia che si vede nella foto precedente) e stoffa. Solo dopo potete tagliare(con taglio vivo senza alcuna rifinitura) la stoffa della cravatta in eccesso.
7- Dopo aver cucito e tagliato, rigirate la stoffa, passate di nuovo il ferro da stiro sulla parte finale della cravatta in modo da dare la nuova piega(post-cucitura) alla cravatta, facendo attenzione a non passare il ferro sugli spilli che tengono unita tela e stoffa, altrimenti, come ben sapete, la stoffa si "segna".

8- Ora potete passare a definire la forma della cravatta puntando gli spilli, tenendo conto della dimensione della nuova tela, come nella foto successiva.
9- Il progetto è quasi giunto al termine! Ora dovete solo cucire a mano, con punti nascosti, lungo la cravatta, fissando i due lembi piegati della cravatta
10- La cravatta è quasi pronta! Con pochi punti a mano, fissate di nuovo l'etichetta alla cravatta. Ultimate le cuciture, vaporizzate la cravatta. Non stiratela in questa fase!La cravatta deve essere stirata, ma non piatta, deve avere una certa bombatura.
venerdì 28 febbraio 2014
giovedì 23 gennaio 2014
Abbinamento abito (o short) a righe!
Oggi vi propongo l' abbinamento con un abitino a righe o shirt.
Evviva le righe!
Ricordatevi che le righe orizzontali(soprattutto se collocate nella parte superiore del corpo) danno la percezione che chi le indossa sia filiforme e esile! Quindi si alle righe, anche se vi sentite leggermente in carne, aiutano a sembrare più magre!
Le righe si prestano molto bene ad essere abbinate con un colore vivace a tinta unita.
Nella prima foto propongo una shirt a righe sottili con gonna ampia corta o più lunga, giallo canarino.
Nella prima foto propongo una shirt a righe sottili con gonna ampia corta o più lunga, giallo canarino.
Nella seconda foto, ho abbinato le righe sottili orizzontali total, con un bel fucsia shocking.
Giacchina corta in vita con manica oppure trench o cappottino fucsia(come raffigurato a sinistra della foto).
Via libera ad un trucco sugli occhi abbastanza forte, nero, fucsia e entrambi ben combinati e sfumati.
(Sotto la seconda foto, trovate anche il marchio di ciascun pezzo da me utilizzato per l'abbinamento, con relativo prezzo ed eventualmente sito su cui acquistare)

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